La bocca secca: un sintomo da non sottovalutare - Sorrisodeciso: il filo diretto col tuo dentista
Le malattie sistemiche correlate al cavo orale
25 Novembre 2020

La bocca secca: un sintomo da non sottovalutare

 

La secchezza della bocca, o xerostomia, è un sintomo causato dalla diminuzione del flusso salivare che comporta fastidio e discomfort. Secondo le stime, il 10-30% della popolazione sperimenta una forma più o meno grave di secchezza orale.

L’importanza della saliva

La saliva mantiene la bocca idratata e facilita i gesti più comuni, come la masticazione e la deglutizione. Inoltre grazie alla saliva puoi percepire meglio il gusto, e non solo: svolge un’azione di detersione della bocca, “lavando” via i batteri e combattendo così l’alito cattivo. Grazie ai minerali che contiene protegge lo smalto dei denti, mentre gli enzimi contrastano i microrganismi per gengive più sane. Insomma, la saliva è un’arma di difesa importante e quando manca o scarseggia possono insorgere diversi problemi.

Le cause della secchezza orale

La bocca secca può derivare principalmente da tre cause:

  • Malattie specifiche che coinvolgono le ghiandole salivari.
  • Come effetto collaterale di radioterapia per la cura di tumori nell’area della testa e del collo. Questo trattamento può danneggiare le ghiandole salivari e compromettere la produzione di saliva.
  • Come effetto indesiderato di farmaci.

Talvolta è difficile determinare la causa esatta della xerostomia. Infatti spesso è multifattoriale: anche l’avanzare dell’età può portare a una maggiore secchezza orale. Anche alcune malattie, come l’Alzheimer, il diabete o l’artrite reumatoide spesso comportano una diminuzione del flusso salivare. Ma non solo: anche alcune abitudini viziate come l’uso di alcol, tabacco o droghe possono peggiorare la situazione. Per non parlare degli stati ansiosi o dello stress. I farmaci che possono dare come effetto secondario la secchezza della bocca sono svariati, dagli antidepressivi agli antistaminici, passando dai farmaci per la pressione fino alle terapie ormonali. Insomma, le cause sono molteplici: l’importante è identificare il problema per poterlo trattare o ridurre.

Le conseguenze della secchezza orale

L’impatto della bocca secca sulla qualità della vita può essere davvero pesante: se soffri di questo sintomo potresti avere difficoltà a masticare, deglutire e addirittura a parlare. Con tutte le conseguenze che ciò comporta a livello sociale. Se consideriamo gli effetti sul cavo orale, un flusso salivare scarso o assente può portare all’aumento di carie, erosione dentale e problemi gengivali. Questo è dovuto all’assenza della protezione che la saliva svolge su vari livelli.

Come combattere la secchezza orale

Ecco alcuni consigli per tamponare questo sintomo irritante:

  • Cerca di mantenerti idratato, bevi tanta acqua. Evita sostanze acide o irritanti, come l’alcol, le bevande gassate, la caffeina e anche il fumo.
  • Prenditi cura della tua igiene orale, spazzolando i denti e utilizzando il filo o gli scovolini. Masticare delle gomme senza zucchero può essere d’aiuto.
  • Rivolgiti al tuo medico e al tuo dentista. Potrebbero consigliarti degli integratori salivari. In caso di assunzione di farmaci, il medico potrebbe valutare, quando possibile, di modificare i medicinali per evitare il fastidioso effetto collaterale della bocca secca.

Per agire quotidianamente, puoi utilizzare dei prodotti indicati in caso di xerostomia. Questi gel, dentifrici e collutori sono formulati per sostituire o potenziare gli effetti protettivi della saliva. Su SorrisoDeciso trovi una sezione dedicata alla bocca secca; i prodotti a base di enzimi salivari possono alleviare questo problema e proteggere la salute di denti e gengive.

Dr. Giovanni Manfrini

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