La caseina e la prevenzione della carie - Sorrisodeciso: il filo diretto col tuo dentista
Allergie e intolleranze: quali prodotti scegliere
1 Dicembre 2020

La caseina e la prevenzione della carie

 

Parlare di caseina è riduttivo: in realtà si tratta di un complesso molto più articolato, che prende il nome di Caseina fosfopeptide- fosfato di calcio amorfo (CPP-ACP). Per capire il ruolo di questa sostanza, dobbiamo fare un passo indietro.

La carie: un problema globale

La carie è una delle patologie più diffuse nei paesi industrializzati, ma anche in quelli in via di sviluppo. Il motivo è semplice: in queste nazioni c’è un crescente accesso ai carboidrati raffinati, che hanno un ruolo molto importante nell’insorgenza della carie.

Il processo con cui si sviluppa una carie, è un continuo ciclo tra demineralizzazione e remineralizzazione. Una specie di lotta continua tra i batteri, che producono acido in grado di dissolvere i minerali del dente, e i sistemi di protezione, come la saliva, che riparano i danni dello smalto

Le white spot lesions: un campanello d’allarme

Quando l’ago della bilancia si sposta a favore dei batteri, sui denti si possono presentare delle aree di demineralizzazione, anche dette white spot lesions. In questa fase la carie, cioè il “buco” vero e proprio, non è ancora presente. Queste zone appaiono in genere come delle macchie bianche, dall’aspetto gessoso. Sono appunto causate dalla placca batterica che produce acido: l’igiene orale è, come sempre, la prima arma che hai per prevenire questi danni ai denti.

Fermare la demineralizzazione: si può fare!

Le ricerche indicano che è possibile arrestare la demineralizzazione e riportare la superficie dello smalto a uno stato di salute, nei casi in cui la carie non abbia fatto già la sua comparsa.

Come abbiamo visto, è importante rimuovere la placca batterica in modo meccanico, con l’uso di spazzolino e filo. Tuttavia, alcuni dentifrici, gel e collutori sono stati sviluppati proprio per promuovere la remineralizzazione e contrastare la carie. Alcuni di questi contengono appunto la caseina, che per comodità chiameremo “CPP”.

La CPP: come agisce

Questo complesso è in grado di riparare i danni dello smalto e prevenire la carie, quando questa si presenta negli stadi iniziali. Si tratta di un materiale bioattivo che trasporta gli ioni calcio e fosfato sulla superficie dentale, dove svolgono la loro azione remineralizzante.

La CPP: effetti collaterali

Dato che si tratta di un composto che deriva dalle proteine del latte, l’uso è sconsigliato nelle persone che soffrono di intolleranze o allergie a queste sostante. In alternativa, esistono altri prodotti remineralizzanti che sfruttano l’azione di altri composti o molecole, tra cui il fluoro o l’idrossiapatite.

Sullo shop di SorrisoDeciso puoi trovare dei prodotti a base di CPP-ACP, ideali per riparare i danni dello smalto e contrastare la comparsa di carie.

Dr. Massimo Roperti

iscriviti alla nostra
newsletter