Fitte di sensibilità: quando il dentifricio non basta - Sorrisodeciso: il filo diretto col tuo dentista
Tips and tricks: perché non me l’hanno detto prima?
25 Maggio 2021

Fitte di sensibilità: quando il dentifricio non basta

Tempo di Lettura: 1min 30sec

Le fitte di sensibilità: solo a sentirne parlare ti vengono i brividi. L’ipersensibilità dentinale è un problema molto diffuso, che può essere dovuto a diverse cause.

In alcuni casi la sensibilità può essere molto intensa. Gesti semplici come bere un bicchier d’acqua, mangiare un gelato o sorseggiare un tè caldo possono diventare davvero dolorosi. Molte volte il dentifricio per denti sensibili può risolvere i casi più leggeri, però talvolta non basta.

Un’azione intensiva contro la sensibilità

Se c’è bisogno di un’arma in più puoi utilizzare le mousse ad azione intensiva. Questi prodotti sono studiati per rimanere a contatto con i denti più a lungo del dentifricio. Si tratta di gel che contengono un’alta concentrazione di sostanze che riducono il dolore e riparano la superficie dentale. Possono essere a base di fluoro, ma anche di idrossiapatite.

Solitamente hanno una consistenza densa e viscosa; questo è utile perché il prodotto resta più facilmente a contatto con i denti. In questo ha più tempo per trasferire i principi attivi che combattono la sensibilità e avere quindi un’efficacia maggiore.

Ecco alcuni consigli pratici:

  • Utilizza la mousse dopo aver lavato i denti con uno spazzolino morbido e un dentifricio per denti sensibili. Puoi applicarla sui denti con il dito oppure con lo spazzolino.
  • Se di notte porti il bite oppure le mascherine di contenzione, puoi applicare il gel direttamente all’interno dei tuoi dispositivi e poi indossarli.
  • Ricordati di non risciacquare via il prodotto. Puoi espellere l’eccesso di gel ma evita di risciacquare la bocca con l’acqua. In questo modo puoi lasciarlo agire per maggior tempo ed avere un effetto migliore.

Su SorrisoDeciso trovi una sezione completamente dedicata ai denti sensibili: hai bisogno di qualche consiglio? Scrivici in chat!

Dr. Andrea Benetti

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