Diabete e carie: esiste una correlazione? - Sorrisodeciso: il filo diretto col tuo dentista
Salute generale e salute della bocca
20 Giugno 2024

Diabete e carie: esiste una correlazione?

Aggiornato il 20/06/2024

In un precedente articolo abbiamo visto qual è la relazione tra il diabete e la malattia parodontale e come possono influenzarsi a vicenda. Il diabete può anche aumentare il rischio di carie? Per capire bene questo possibile collegamento dobbiamo partire da una breve definizione di queste due patologie. Detto in parole molto semplici, la carie è la distruzione dei tessuti duri del dente causata dagli acidi prodotti dai batteri, che utilizzano come carburante gli zuccheri assunti con la dieta. Nel processo di formazione della carie sono coinvolti molti altri fattori, tra cui la saliva. Il diabete invece indica un gruppo di malattie metaboliche che causano iperglicemia cronica, ovvero l’aumento di glucosio nel sangue. Il diabete mellito può essere di tipo 1 oppure di tipo 2.

Chi soffre di diabete ha un rischio maggiore di sviluppare carie?

Secondo gli studi, le due patologie non sono strettamente correlate. La ricerca scientifica, infatti, ha cercato di dare una risposta a questa domanda, analizzando la presenza di carie nelle persone con il diabete. I risultati di questi studi sono contrastanti. Alcuni infatti hanno dimostrato che le persone diabetiche avevano più carie rispetto alle persone sane, mentre altre ricerche non hanno trovato differenze evidenti. È interessante evidenziare che il controllo della dieta nel paziente diabetico può avere dei benefici anche sulla salute dei denti. Infatti l’assunzione controllata di zuccheri e carboidrati è importante per ridurre il bisogno di insulina e allo stesso tempo può ridurre il rischio di sviluppare carie, proprio perché gli zuccheri sono alla base dell’azione dannosa dei batteri.

Le complicanze del diabete e la salute dei denti

Ad oggi la scienza non è in grado di spiegare in modo chiaro se esista un’associazione tra diabete e carie. Tuttavia alcune complicanze dovute a questa patologia metabolica potrebbero favorire l’insorgenza di carie. Innanzitutto, molti pazienti diabetici adulti o anziani soffrono anche di parodontite. Questa malattia spesso comporta la recessione delle gengive. Quando le gengive si ritirano, le radici dentali si trovano esposte all’ambiente orale e proprio per questo possono sviluppare delle carie radicolari.

Un’altra complicanza del diabete che può favorire l’insorgenza di carie è la riduzione del flusso della saliva, che porta alla secchezza della bocca. La saliva svolge un ruolo molto importante perché combatte l’acidità dovuta al metabolismo dei batteri e trasporta ioni di calcio e fosfato che riparano lo smalto dentale. Spesso il diabete ha come effetto collaterale un flusso salivare ridotto e una minore capacità protettiva della saliva che possono portare a un aumento di carie.

L’iperglicemia: il glucosio nel sangue può essere collegato alla carie?

Alcune ricerche hanno dimostrato che i pazienti con diabete che avevano valori alti di emoglobina glicata presentavano un numero maggiore di denti cariati.

Secondo alcuni studi infatti l’iperglicemia sarebbe collegata con una maggiore quantità di glucosio nella saliva, che può diventare nutrimento per i batteri responsabili della carie.

Emoglobina glicata: l’emoglobina è la proteina che trasporta l’ossigeno. Quando si lega al glucosio nel sangue, viene definita emoglobina glicata. Più aumenta lo zucchero nel sangue, più i valori di emoglobina glicata sono alti.

Per riassumere quindi, possiamo dire che la ricerca scientifica ha ancora molto da fare per chiarire il possibile collegamento tra diabete e carie.

In ogni caso, le buone abitudini alimentari e un ridotto apporto di zuccheri sono fondamentali sia per quanto riguarda il diabete ma anche per ridurre l’insorgenza di carie. Inoltre, una corretta igiene orale permette di rimuovere ogni giorno i batteri, senza i quali la carie non può svilupparsi. Sullo shop puoi scoprire quali strumenti sono stati appositamente create per l’igiene orale domiciliare in caso di diabete.

Dr. Giovanni Manfrini

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