La carie della prima infanzia: perché non devi sottovalutarla - Sorrisodeciso: il filo diretto col tuo dentista
Bambini e igiene orale: amore impossibile?
30 Maggio 2021

La carie della prima infanzia: perché non devi sottovalutarla

Tempo di lettura: 3min

La carie: se ne hai sofferto o ne soffri, sai che può essere davvero fastidiosa e dolorosa. Se pensi che questa patologia colpisca solo i denti permanenti, ti sbagli. Anche i denti da latte infatti si possono cariare.

La carie precoce: di cosa si tratta?

La carie precoce è quella che colpisce i denti da latte nei bambini al di sotto dei 5 anni. Può comparire inizialmente come una macchia biancastra sui denti, fino a diventare nelle fasi successive un vero e proprio buco, spesso di colore molto scuro o ambrato. Nei casi più avanzati, i denti sono talmente danneggiati da rompersi o spezzarsi, lasciando solo un moncone che spunta dalla gengiva.

Quali sono le cause della carie nell’infanzia?

I fattori coinvolti nella comparsa della carie precoce sono diversi:

  • I denti suscettibili

Lo smalto dei denti può essere più debole in alcuni casi. Per esempio se non c’è una corretta esposizione al fluoro attraverso i dentifrici, oppure se lo smalto ha dei difetti nella sua struttura.

  • La presenza di batteri cariogeni

L’igiene orale, anche nei bambini piccoli, è molto importante. I batteri responsabili della carie possono essere trasmessi dall’adulto al bambino. Una volta che colonizzano lo smalto, possono iniziare a creare un danno.

  • Una dieta ricca di zuccheri

Lo zucchero è il carburante che i batteri usano per creare il danno allo smalto. Mangiare molti dolci, con lo zucchero raffinato, il miele, i succhi e gli sciroppi può mettere a rischio la salute dei denti del tuo bambino. Soprattutto se l’assunzione di questi cibi avviene prima di andare a dormire o addirittura durante la notte.

  • Fattori ambientali

La ricerca ha dimostrato che un basso status socio economico, un livello basso di educazione dei genitori ma anche la nascita prematura sono associati con un maggiore rischio di carie.

Potresti pensare che non sia così grave; d’altronde sono denti da latte: cadono e ne spuntano di nuovi. Questo è un errore pericoloso (e purtroppo diffuso). Vediamo perché.

Le conseguenze (anche gravi) della carie precoce

Nelle prime fasi della carie, il bambino potrebbe non mostrare sintomi particolari. Tuttavia i piccoli possono lamentare un leggero dolore o fastidio. Se non viene trattata, la carie continua la sua opera di distruzione del dente. A questo punto, è possibile che il bambino lamenti dolore, soprattutto a mangiare, ma che abbia anche difficoltà a dormire e a parlare. Questa situazione può avere delle conseguenze anche sullo sviluppo cognitivo e fisico.

La carie precoce può portare a un maggiore rischio di malocclusioni. Inoltre, i bambini che ne soffrono, sono più soggetti a sviluppare delle lesioni cariose anche sui denti permanenti che spunteranno in futuro.

Insomma, questa patologia può davvero intaccare la qualità della vita dei più piccoli. Per non parlare della difficoltà delle cure, che spesso richiedono l’anestesia generale o una visita dal dentista in urgenza, con il rischio di creare dei traumi.

Come prevenire la carie nei bambini

Per evitare che il tuo bambino sviluppi delle carie precoci, puoi agire su diversi fronti:

  • Rimuovi quotidianamente la placca batterica dai dentini da latte, non appena spuntano. Puoi farlo utilizzando degli spazzolini da dito oppure delle salviette apposite. In base all’età di tuo figlio, puoi scegliere lo spazzolino adatto.
  • Utilizza un dentifricio con il fluoro oppure con altri agenti remineralizzanti. In questo modo puoi rendere i denti più resistenti all’attacco dei batteri.
  • Limita i cibi dolci e zuccherati. Il ciuccio con il miele, il biberon con liquidi dolci o zuccherini soprattutto prima di andare a dormire possono essere davvero dannosi. Proprio per questo motivo questa patologia è conosciuta anche come “carie da biberon”.
  • Occupati anche della tua salute orale. L’adulto con molte carie ha più possibilità di “contaminare” con i suoi batteri la bocca del piccolo, soprattutto durante le fasi di nutrizione.
  • Porta il bambino ai controlli con il dentista. In questo modo l’ambiente diventerà familiare e sicuro, senza vivere l’esperienza in modo traumatico. Inoltre, in caso di problemi, sarà più facile e veloce intervenire per riparare i dentini e mantenerli sani.

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Dr.ssa Magda Baczak

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