Tagli agli angoli della bocca: cause e rimedi - Sorrisodeciso: il filo diretto col tuo dentista
Gengive e mucose
16 Gennaio 2026

Tagli agli angoli della bocca: cause e rimedi

Tempo di Lettura: 3 min

I tagli angoli della bocca che fanno male, bruciano e tendono a tornare, si chiamano in termini tecnici “cheilite angolare”. Questa condizione può essere davvero fastidiosa, per fortuna nella maggior parte dei casi si può curare bene con delle piccole accortezze, seguendo i consigli del dentista o del medico.

Che cos’è la cheilite angolare

È un’infiammazione degli angoli della bocca che può causare arrossamento, piccole crepe, crosticine e sensazione di bruciore o fastidio quando si parla o si mangia.

Può comparire da un solo lato o da entrambi e colpire adulti e bambini; spesso dà la sensazione di “bocca spaccata” che non guarisce mai del tutto.

Perché compaiono i tagli agli angoli della bocca

Ci sono diverse condizioni che possono favorire la comparsa di queste fastidiose crepe:

  • Umidità costante: la saliva che ristagna agli angoli della bocca (per esempio con protesi non perfette, mancanza di denti o abitudine a leccarsi spesso le labbra) irrita la pelle e la rende più fragile.
  • Microrganismi: in quella zona umida possono crescere funghi (soprattutto Candida) e batteri che mantengono l’infiammazione e rallentano la guarigione.
  • Carenze e malattie: in alcune persone la cheilite angolare è collegata a carenza di ferro o di vitamine del gruppo B, diabete, forte secchezza della bocca o altre malattie generali.
  • Prodotti e metalli: rossetti, burro cacao profumati, dentifrici molto aromatizzati o metalli in apparecchi/protesi (come il nickel) possono, in soggetti sensibili, irritare ulteriormente la zona.

Quando è importante farsi visitare

Se i tagli agli angoli della bocca durano più di 1–2 settimane, tendono a tornare spesso o fanno così male da rendere difficile mangiare e sorridere, ti consigliamo di rivolgerti al medico o al dentista. Programma un controllo se, oltre alle fissure, compaiono stanchezza marcata, pallore, lingua che brucia, secchezza importante della bocca o disturbi intestinali, perché a volte questi segni indicano anche carenze o malattie generali da approfondire.

Come si cura cheilite angolare

Innanzitutto, è necessario fare una visita mirata: il dentista o il medico controlla la bocca, le protesi o gli apparecchi e chiede informazioni su abitudini, farmaci e eventuali altre malattie per capire la causa principale. Una volta stabilita la causa, può proporti diverse soluzioni:

  • Creme e gel locali: a seconda del caso possono essere prescritti prodotti con antifungini o antibiotici in crema, spesso associati a un prodotto emolliente/barriera (tipo pomata protettiva o balsamo labbra) per aiutare la pelle a guarire.
  • Correzione dei fattori che mantengono il problema, ad esempio rifare le protesi che fanno ristagnare la saliva, consigliare di non leccare continuamente le labbra e sospendere rossetti e cosmetici che possono irritare la pelle.
  • Controllo generale: se il professionista lo ritiene utile, può prescriverti degli esami del sangue per verificare ferro, vitamine e glicemia ed eventualmente impostare integrazioni o terapie specifiche.

Cosa puoi fare a casa per i tagli alla bocca

  • Mantieni la zona asciutta ma non secca: tampona delicatamente dopo aver mangiato o bevuto e applica solo i prodotti consigliati dal professionista (evitando fai‑da‑te prolungati con creme a caso).
  • Non staccare le crosticine e non grattare: la pelle si riapre più facilmente e la guarigione si allunga.
  • Cura l’igiene orale e, se porti protesi, puliscile ogni giorno e rimuovile la notte, come indicato dal dentista.
  • Segnala sempre al tuo dentista o medico eventuali farmaci nuovi, diete molto restrittive o perdita di peso, perché possono avere un ruolo nella comparsa della cheilite angolare.

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