Tutto quello che devi sapere sullo sbiancamento alla poltrona - Sorrisodeciso: il filo diretto col tuo dentista
L'igiene dentale spiegata semplice
28 Agosto 2020

Tutto quello che devi sapere sullo sbiancamento alla poltrona

 

Molte persone mostrano sempre di più il desiderio di migliorare l’estetica del proprio sorriso; una procedura molto richiesta è lo sbiancamento dentale.

Le metodiche per rendere i denti più bianchi sono di diversi tipi: in questo articolo ti spiego come funziona lo sbiancamento ambulatoriale. Si chiama così proprio perché l’odontoiatra o l’igienista dentale lo eseguono in una o più sedute nello studio odontoiatrico.

Il professionista inizia con una visita accurata per capire qual è la procedura più adatta per te: una di queste può essere appunto lo sbiancamento alla poltrona.

 

Prima della seduta

In una prima fase l’odontoiatra o l’igienista dentale procedono a rilevare il colore iniziale dei tuoi denti; per fare ciò, possono utilizzare una scala colore oppure uno strumento digitale, detto spettrofotometro.

Per documentare il cambiamento, solitamente scattano delle fotografie prima e dopo la procedura di sbiancamento.

 

 

Lo sbiancamento: tutti gli steps

 

Per sbiancare i denti si utilizzano dei gel, che vengono distribuiti sulle superfici dentali.

Nel caso di una procedura eseguita nello studio dentistico, il prodotto più diffuso è il perossido di idrogeno.

In base alla marca utilizzata i tempi e i modi di applicazione del gel possono cambiare.

La chimica dello sbiancamento: Il perossido di idrogeno penetra all’interno del dente. Qui avvengono delle reazioni di ossido-riduzione: si libera ossigeno attivo che disgrega i pigmenti e il dente appare più luminoso.

In generale, le fasi dello sbiancamento alla poltrona sono queste:
 

  • Prima di applicare il gel, i denti vengono puliti e lucidati. In questo modo le macchie esterne, “appoggiate” sul dente, vengono rimosse con l’uso di coppette, spazzolini o polveri.
  • Dopo aver posizionato l’apribocca, che allontana guance e labbra dai denti, il professionista stende una resina sulle gengive. Questa sostanza funge da barriera che protegge le gengive e le mucose orali, che si irritano in caso di contatto con il perossido (e si, si sbiancano).
  • Il gel sbiancante viene distribuito sulle pareti vestibolari, cioè quelle esterne. In base al tipo di prodotto, si lascia agire la sostanza per un tempo diverso. Alcuni gel prevedono l’uso di lampade o laser che attivano la reazione chimica. Il perossido di idrogeno nel gel penetra all’interno del dente. Qui avvengono delle reazioni di ossido-riduzione: si libera ossigeno attivo che disgrega i pigmenti e il dente appare più luminoso.
  • Alla fine della procedura, i denti vengono risciacquati con cura e si rimuovono le barriere di protezione e gli apribocca. In alcuni casi, il professionista può applicare degli agenti contro la sensibilità dentinale. A questo punto, si possono scattare le foto finali e rilevare il colore per capire qual è stato l’effetto del prodotto.

Lo sbiancamento è doloroso?

La procedura con cui si sbiancano i denti non causa dolore. Tuttavia alcune persone sperimentano, nei giorni successivi, un’ipersensibilità dentinale più o meno intensa.

Si tratta dell’effetto collaterale più frequente, che comunque è temporaneo.

Per ridurre questo possibile fastidio, il clinico può applicare degli agenti desensibilizzanti subito dopo la procedura e consigliarti l’uso di prodotti specifici anche a casa (eccone alcuni a questo link).

 

Cosa NON fare dopo lo sbiancamento dentale

Per non intaccare il risultato ottenuto dopo la seduta di sbiancamento devi evitare di assumere, per almeno 48 ore, cibi o bevande colorate, come il the, il vino, il caffè o la liquirizia. Ovviamente anche il fumo è incluso nella lista nera: chissà, magari lo sbiancamento può essere l’occasione giusta per smettere di fumare.

 

Quanto dura lo sbiancamento?

La durata del trattamento cambia da persona a persona ed è influenzata da diversi fattori. Dalle caratteristiche dei tuoi denti, al tipo di prodotto utilizzato fino alle abitudini come il fumo o l’assunzione di caffè: le variabili sono numerose.

Il professionista può darti tutte le indicazioni per far si che lo sbiancamento duri il più a lungo possibile.

In ogni caso, quando percepisci che la luminosità sta diminuendo, potresti valutare insieme al tuo odontoiatra di ripetere una procedura sbiancante per mantenere il risultato.

Su SorrisoDeciso puoi trovare un’intera sezione dedicata ai denti bianchi: clicca su questo link per conoscere i prodotti disponibili; rivolgiti al tuo igienista dentale di fiducia per scegliere quello più indicato per te!

 

Dr. Andrea Benetti

iscriviti alla nostra
newsletter