“La mia saliva produce tartaro”: è davvero così? - Sorrisodeciso: il filo diretto col tuo dentista
Cosa mi hanno chiesto oggi in studio?
30 Giugno 2020

“La mia saliva produce tartaro”: è davvero così?

 

Mi capita spesso che alcuni dei miei pazienti mi dicano che la loro saliva “produce molto tartaro”. La formazione del tartaro sui tuoi denti è davvero causata dalla saliva? In questo articolo puoi scoprire perché si formano questi depositi sulle superfici dentali e cosa possono causare.

 

Il tartaro è un deposito che si crea quando la placca batterica presente sui denti si mineralizza a causa dei sali contenuti nella saliva.

Si sviluppa sia sopra il livello della gengiva, ma anche al di sotto del margine gengivale. Solitamente ha un colore biancastro, ma a volte può essere anche più scuro.

Quando la placca si calcifica, i batteri contenuti in essa perdono la loro vitalità per cui non riescono a compiere le loro attività metaboliche. Per questo il tartaro di per sé non sarebbe così dannoso: il danno sta nel fatto che è una superficie molto ruvida che agisce come una calamita per la placca vitale. Il tartaro infatti è molto ruvido e sopra la sua superficie si depositano nuovi batteri, che fai fatica a rimuovere completamente.  Questi microrganismi che si depositano sul tartaro sono attivi e vitali e possono produrre delle tossine dannose per le tue gengive. Infatti spesso potresti notare del sangue quando ti lavi i denti, perché i tessuti della tua bocca sono irritati e infiammati a causa della placca batterica.

 

La velocità di formazione del tartaro e la sua quantità dipendono da molti fattori, come l’alimentazione, la composizione della saliva, ma anche l’età o la presenza di malattie. Ci sono persone che hanno molto tartaro e altre che ne hanno meno. Alcuni studi hanno dimostrato che nelle persone che presentano molto tartaro la saliva ha una composizione diversa rispetto ai soggetti con poco tartaro.

 

Anche se la saliva influenza la formazione del tartaro, il punto di partenza è sempre la placca batterica. Se rimuovi correttamente i batteri ogni giorno dai tuoi denti il tartaro non si forma, o comunque si presenta in minore quantità.

La placca batterica si mineralizza in circa 12 giorni. Una volta che si è solidificata, per te diventa impossibile rimuoverla con gli strumenti che hai a casa.  Potresti imbatterti, in internet o sui social, in diverse pubblicità di attrezzi miracolosi per togliere il tartaro da solo. Purtroppo questi strumenti possono essere molto dannosi, perché graffiano la superficie dei denti peggiorando la situazione. Per questo ti consiglio di affidarti al tuo igienista dentale di fiducia, che può rimuovere questi depositi dai tuoi denti in totale sicurezza.

 

Per contrastare la formazione del tartaro devi quindi rimuovere ogni giorno la placca batterica, utilizzando gli strumenti più indicati per te. Durante l’appuntamento in studio il tuo igienista dentale può mostrarti come fare e cosa utilizzare. Nell’attesa della visita, se vuoi capire quali strumenti possono fare al caso tuo, puoi fare un semplice test cliccando su questo link.

 

Dr.ssa Alice Filippi

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