Rimuovere il tartaro a casa: ecco i pericoli che corri - Sorrisodeciso: il filo diretto col tuo dentista
L'igiene dentale spiegata semplice
19 Giugno 2021

Rimuovere il tartaro a casa: ecco i pericoli che corri

Tempo di lettura: 2min 6sec

Ti sarà sicuramente capitato di vedere in TV o in internet degli attrezzi simili a quelli che usa il tuo igienista dentale. Queste pubblicità ti promettono di rimuovere il tartaro a casa tua, senza andare nello studio dentistico. Ma è davvero una buona idea?

L’igiene orale professionale

Durante una seduta di igiene orale professionale, l’igienista dentale rimuove il tartaro e la placca dai tuoi denti. Per farlo utilizza degli appositi strumenti ultrasonici oppure manuali, che ha imparato ad usare in anni di pratica e teoria.

Il tartaro e la placca infatti sono responsabili della maggior parte dei problemi che possono colpire la tua bocca. Le carie, ma anche la gengivite o la parodontite infatti sono dovute ai batteri presenti sui tuoi denti.

Rimuovere il tartaro con strumenti fai da te: che rischi corri?

Forse hai notato che gli attrezzi che utilizza il tuo igienista dentale sono piuttosto appuntiti e affilati. Per questo motivo, se utilizzati in casa nel modo scorretto, potrebbero essere pericolosi per i tuoi denti e per le tue gengive. Sembra incredibile, ma sul mercato ci sono tantissimi kit fai da te per togliere il tartaro da soli, mettendo a rischio la salute della bocca. Che siano strumenti metallici o anche ultrasonici, se non sono utilizzati da un professionista possono creare dei danni anche irreparabili.

Ecco perché non è una buona idea utilizzare attrezzi per la “pulizia fai da te”

Quando la placca rimane a lungo sui tuoi denti, si calcifica e diventa tartaro. A questo punto, per te non è più possibile rimuoverlo dai denti con gli strumenti che hai a casa e devi rivolgerti a un igienista dentale. Se invece scegli di usare attrezzi o strumenti fai da te scovati online, puoi causare questi danni:

  • Danneggiare le tue gengive. Gli strumenti affilati e appuntiti possono creare dei traumi alle tue gengive, causando con il tempo una recessione.
  • Graffiare lo smalto dei denti. La superficie dei denti danneggiata può provocare sensibilità con il freddo o con il caldo. Inoltre lo smalto diventa più ruvido, più difficile da pulire e può macchiarsi.
  • Ferite alle guance, alle labbra e alle altre mucose della bocca.
  • Causare delle infezioni. Senza la giusta tecnica, potresti spingere la placca ancora più in bassa sotto le gengive. I batteri quindi possono causare un’infiammazione o addirittura degli ascessi.

Anche se la rimozione del tartaro sembra un gesto semplice, dietro ci sono una tecnica e una competenza precise che il tuo igienista dentale ha ottenuto con gli studi. Per curare e proteggere la salute della tua bocca, affidati a dei professionisti! E ricorda, a casa hai già gli strumenti che fanno per te: spazzolino, filo, scovolini sono le armi più efficaci che hai contro i batteri.

Dr. Andrea Benetti

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