L’igiene orale professionale: in cosa consiste? - Sorrisodeciso: il filo diretto col tuo dentista
L'igiene dentale spiegata semplice
20 Luglio 2020

L’igiene orale professionale: in cosa consiste?

 

In uno degli articoli precedenti abbiamo conosciuto meglio la figura dell’igienista dentale e quali sono i suoi compiti all’interno dello studio odontoiatrico (se vuoi leggere l’articolo in questione clicca qui).

 

Una delle competenze che ha l’igienista dentale è l’igiene orale professionale, una procedura fondamentale per la prevenzione delle patologie che possono colpire la tua bocca.

Al contrario di quanto potresti pensare, questo termine non indica la semplice pulizia dei denti ma comprende diverse fasi e attività svolte durante la seduta. Se vuoi capire meglio in cosa consiste oppure non ti sei mai sottoposto a una seduta di questo tipo e vuoi saperne di più, sei nel posto giusto.

 

Curare la salute orale per curare tutto l’organismo

Se è la tua prima visita nello studio dentistico, il clinico ti chiede di compilare l “anamnesi”, cioè la tua storia medica. Infatti è molto importante sapere se soffri di qualche patologia oppure se assumi dei farmaci, perché potrebbero avere un impatto anche sulla tua salute orale.

Grazie a questi dati l’igienista dentale può programmare la seduta di igiene professionale e i successivi richiami per offrirti una cura personalizzata e adatta ai tuoi bisogni.

 

Vedere per capire

L’igienista spesso inizia la seduta mostrandoti dove devi migliorare con l’igiene orale domiciliare, e può farlo con l’aiuto di alcuni prodotti speciali che rendono visibile la placca batterica sui denti. Può capitarti infatti di essere convinto di aver pulito bene ogni punto, ma spesso non è così. La placca batterica non è facile da vedere: l’uso dei rivelatori facilita questa operazione perché evidenzia i batteri, che appaiono di un colore violaceo o rosa. L’igienista dentale ti insegna come prenderti cura della tua igiene orale a casa e ti indica quali strumenti sono più adatti per te.

 

Non solo tartaro

È vero, uno dei compiti fondamentali dell’igienista durante la seduta è quello di rimuovere il tartaro dalla superficie dei tuoi denti (se vuoi sapere come si forma il tartaro e perché, ti consiglio di leggere questo articolo).

I depositi presenti sui tuoi denti, come la placca o il tartaro, sono molto dannosi per la salute di smalto e gengive. L’igienista dentale si occupa di rimuoverli grazie all’uso di diversi strumenti che possono essere meccanici o manuali. In alcuni casi la pulizia può essere effettuata con l’uso di polveri, che mescolate ad un potente getto di acqua detergono le superfici dei denti e rimuovono la placca.

Alla fine di questa pulizia accurata i tuoi denti sono liberi dai batteri, cioè i principali responsabili dei disturbi gengivali, della carie e dell’alitosi.

Per finire, l’igienista lucida le superfici dentali utilizzando le polveri oppure delle coppette e delle paste apposite, per rendere lo smalto liscio e levigato. Attraverso questa procedura può anche rimuovere le macchie e i pigmenti che si sono formati sulle superfici esterne dei tuoi denti, che appaiono più brillanti e ritrovano il loro bianco naturale.

Talvolta l’igienista dentale può applicare delle vernici o dei gel sui tuoi denti per rinforzare lo smalto o combattere la sensibilità dentinale. Questi prodotti contengono fluoro o altri agenti remineralizzanti e sono indicati soprattutto se hai un rischio alto di sviluppare delle carie oppure se soffri di erosione dentale, abrasione o altre condizioni che rendono i tuoi denti più suscettibili all’azione dannosa dei batteri.

 

Promuovere le buone abitudini

Come ci ha spiegato il Dr. Massimo Roperti nell’articolo che puoi leggere cliccando qui, l’istruzione e la motivazione all’igiene orale domiciliare sono una parte fondamentale della seduta professionale. Infatti è importante capire come agire ogni giorno per prevenire le patologie orali: l’igienista dentale ti spiega in modo preciso tutto quello che devi fare a casa per contrastare i batteri. Non solo come usare spazzolino, filo e scovolini, ma anche come limitare i comportamenti dannosi come il fumo o a quali alimenti prestare attenzione per non danneggiare nel tempo lo smalto dentale.

 

Adesso no, richiamo io…

Un errore che molti commettono è quello di lasciar trascorrere molto tempo tra una seduta e l’altra, addirittura anni.

Talvolta può capitare che alcune persone aspettino ad andare dal dentista finché non hanno un problema o non sentono dolore. Per prevenire è importante essere costanti: infatti sottoporti a una seduta di igiene orale professionale con una cadenza regolare è fondamentale per intercettare i possibili problemi prima che si presenti il dolore e per rinforzare la motivazione all’igiene orale domiciliare.

Di solito è normale che appena dopo essere stato dall’igienista tu sia ligio nel seguire le indicazioni a casa; tuttavia con il tempo costanza e precisione possono calare. Per questo motivo puoi rinfrescare e rispolverare le buone abitudini se torni a fare visita al tuo igienista di fiducia. In questo modo puoi tenere alta l’attenzione e proteggere la salute della tua bocca in modo efficace.

La frequenza dei richiami può variare: c’è chi si sottopone all’igiene professionale ogni 3 o 4 mesi, altri che invece si recano dall’igienista ogni 6 mesi o più. L’igienista dentale tiene conto di tutte le tue caratteristiche per consigliarti qual è l’intervallo di tempo ideale per te, per far sì che la tua bocca resti sana e protetta nel tempo.

 

Se è passato molto tempo da quando hai fatto visita al tuo igienista di fiducia, forse è il caso di chiamarlo per fissare un appuntamento di controllo. Nel frattempo puoi scoprire di cosa ha bisogno il tuo sorriso con un test facile e veloce, che trovi cliccando su questo link.

 

Dr. Andrea Benetti

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